Calpestati i sentieri solitari, si arriva in compagnia, si diparte in solitudine.
Il sole mi ha fissato negli occhi, mi parla, mi accarezza, mi cinge la vita.
Ritorno a cantare, forse dovrei ululare o forse meglio ancora tacere,mia bella civetta.
Domani sarà tardi per riappropriarsi dei propri passi, la scia del mare deposita detriti alla deriva, come te pian piano dritto all’oblio.
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